...evacuazioni lucide di menti instabili...
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Ci sono cose che mi lasciano sempre un po' "così"... sul quotidiano piemontese La Stampa di ieri, sulla prima pagina della cronaca di Torino, l'argomento trattato era - pressappoco - il seguente "I milanesi verso Torino". Si "narra" che i milanesi stiano pensando - e puntando - verso Torino. La capitale piemontese, sarebbe di gran lunga più vivibile ed economica: secondo queste fonti, il milanese tipo, potrebbe acquistare casa ad un prezzo modico in Torino, dove la vita è più salubre e, contanto sui colle gamente veloci...
Oggi sento le news per radio: "Torino, i pendolari della Torino-Milano manifestano alla stazio di... per i disagi quotidiani..."
La cosa mi dà da pensare non poco...

Nevica! Che notizia? Direte voi. Nevica da Torino a Venezia. O meglio. Nevica a Torino e a Venezia; ma anche a Milano... La notizia non è da poco: a MIlano e Roma, domenica scorsa, è stata effettuata le prima restrizione a causa dello smog - "tutti a piedi". Anche a Torino, la capitale subalpina già dallo scorso giovedì ha istituito "Il giovedì del polmone". Come negli scorsi anni, si circola a targhe alterne. A Venezia, bè, che io sappia, non vi sono restrizioni: vorrei vederli io i Veneziani; solo a remi o a nuoto... per no parlare poi quando c'è l'acqua alta "in base al numero delle calzature, si circola paia alterne..." 

Ecco, lo sapevo, siamo alle solite... io detto e Peppino scrive, ma Peppino, ultimamente, latita. Latita assai... Lasciam perdere che non ho piacere... Vorrei fare un annuncio, in stile "chi l'ha visto" di Rai3: "Aiutatemi, ve ne prego...".
Già! Troppo facile... troppo bello: e mi sto riferendo al numero unico per l'sms in aiuto delle popolazioni del sud-est asiatico. Dalle ventiquattro di ieri, il numero unico è stato disabilitato. La motivazione? Ho anche sentito dire che i soldi erano troppi...
Sono curioso, questi numeri per gli sms... chissà in quale maniera funzionano? Quale sarà il meccanismo? Fino ad ora, li ho, li abbiamo visti impiegati per circostanze particolari e di interesse generale - mondiale, nell'ultimo caso. Dapprima, con numeri diversi a seconda del gestore, poi, come oggi, con una numerazione unica per i nostri quattro gestori nazionali. C'è da tener conto che, hanno anche una scadenza d'utilizzo: ma dove finiranno mai i nostri soldini, se, per caso, dovessimo inviare sms oltre la data stabilita?! Oppure non verrà addebitato alcunchè? Domanda: "potrebbero essere utilizzati per aiuti di entità minore?". E se sì: con le stesse condizioni, con condizioni migliori, o peggiori? Qualcuno saprebbe rispondermi?
Noi non saremo i primi, nè gli ultimi, ma non vogliamo certo esimerci dal farlo... questo è il numero per la telefonia mobile, univoco per tutti i gestori ed anche per la telefonia fissa abilitata
48580
C'è però chi ha un "nonsochè" nel dirlo... www.buba.it (30 Dicembre 2004)
I tiggì danno notizie e questo si sa.
Non si può sapere tutto di tutti e anche questo si sa
I tiggì forniscono notizie di fatti importanti, politica, cronaca, economia, qualche volta cultura, notizie sui rincari dei prezzi per Natale, su dove gli Italiani trascorreranno le vacanze Natalizie, sulle sorelle Lecciso, sul “No tax day”.
Le trasmissioni "prime time" che precedono i tiggì, sono quiz, cartoni animati, telefilm e “Che tempo che fa.”
"Contenitore" condotto da Fabio Fazio e da una ex letterina, dove ci sono ospiti importanti e meno, dove si parla di tempo, di sciocchezze, si fanno domande futili e meno.
Un signore di professione architetto del condominio napoletano che hanno deciso di “monitorare” , in una delle sue domande rivolte al dott. Pier Luigi Vigna chiede:
“Perché nessuna presenza delle autorità al funerale della signora Impastato?”
E' una di quelle notizie che riportano indietro nel tempo, tutti tendono a dimenticare, ma Peppino VIVE
Io non mi capacito. E non ci riuscirò mai... Ieri sera a "Porta a Porta" di Brubo Vespa, il tema, era dei più natalizi: "Il presepe contro Cappuccetto rosso". E il rosso non sembra messo lì a caso. Ospiti della serata, figure della destra e della sinistra: ops! scusate; "centro-destra" e "centro-sinistra". Cambia qualcosa? Alcuni nomi giusto "per"... Oliviero Diliberto, Elisabetta Gardini, Mario Baccini, Cardinal Tonini, l'Imam della moschea di Torino Bouchta ed il vice Sindaco di Treviso Gentilini... Diliberto ha chiamato Gentilini: "vicesindaco, ma sindaco reale" (o qualcosa del genere). In una scuola sotto il dominio del famigerato Gentilini, da dieci anni, invece del presepe con tanto di rappresentazione, viene svolta la recita su Cappuccetto-rosso. Qui non si parla di tolleranza ed integrazione, e neanche di politica, ma il passo è breve, meramente breve. Un esempio di buonsenso l'ha dato Bouchta per primo, la Gardini è stata ineccepibile, il Cardinale Tonini ha detto la sua; anche altri che non ho menzionato sono stati più o meno fra le righe, ma... Gentilini e Diliberto hanno dato spettacolo. Non vorrei stare qui a disquisire sulla vicenda che, mi sembra scontata: quello che mi ha disturbato di più, è stato il rappresentante scolastico, o dirigente che sia... che ha difeso a "spadatratta" la decisione del collegio dei docenti. Egli dovrebbe rispettare di più le istituzioni che l'han portato lì. Mi domando che genere di persona sia - e non ho ancora usato l'etichetta di "cristiano". Gentilini ha sparato a zero, tolleranza zero... Diliberto di contro, da "buon" politicante ha sparato a zero su Gentilini. Secondo Diliberto, il Getilini, è uno di quelli che fa schioccare i tacchi e promotore della pulizia etnica, ma, Diliberto allora, derivante le vecchio comunismo, toglie le scarbe da ginnastica ai bambini prima di mangiarseli?!
ABASSO LA SQUOLA!!
L’ho letta da qualche parte questa frase..ne sono sicura. La SCUOLA (ovviamente pubblica), è sempre bistrattata, tagli di qua, tagli di là…professori che sono precari, aule fatiscenti, plessi scolastici altrettanto rovinati, banchi, sedie, lavagne, bagni. I classici “buoni libro” per le elementari quest’anno sono stati “occultati”, la scuola è riformata, le elementari non esistono più, come le mezze stagioni. Un ragazzino, a 12 anni deve scegliere se continuare a “fare le scuole alte” oppure frequentare un istituto professionale che lo avvii al lavoro. Meno professori nelle scuole, ma più alunni..i bambini di altre nazionalità sono sempre più numerosi ed è preoccupante il fatto che tanti genitori, iscrivano i loro figli alle scuole private anche perché preoccupati da “tutti questi extracomunitari”. E per loro ci sarebbe bisogno di facilitatori linguistici,…invece anche loro “buttati” nella fossa dei leoni.
E Donna Letizia si vanta di aver fatto un buon lavoro.
(By L'Ignorante © 2)
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disclaimer [tanto per pararsi le terga...]: questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. tiè.
Tutti i fatti raccontati qui dentro sono fatti nostri, eccetto dove
annotato specificatamente.
Se non capisci di che sto parlando significa solo che sei particolarmente
ottuso, nel qual caso mi spiace, ma non posso aiutarti.